martedì 27 maggio 2008
Alta fedeltà (Maggio/McBinda)
Dischi:
Motorpsycho-Little Lucid Moments
Koop-Waltz for Koop(alternative takes)
Jamie Lidell-Jim
Film:
M.Antonioni-L'avventura
R.Polanski-The fearless vampire hunters(per favore non mordermi sul collo)
Todd Haynes-I'm not there(io non sono qui)
Libri:
N.Hornby-Tutto per una ragazza
P.Hoeg-Il senso di Smilla per la neve
I.McEwan-Amsterdam
p.s. se volete aggiungere un commento, mi sollazzerebbe anche sapere chi di voi stà 'nguaiat' con gli esami come me...aggiungete quindi una 'n in fondo al vostro commento...grazie...
martedì 13 maggio 2008
New kid in town
Con poche righe vorrei segnalarVi la nascita di un blog di un mio Vècchio amico su temi di scottante attualità.
Saluti, baci&abbracci
http://matteoghetta.blogspot.com/
martedì 6 maggio 2008
Intermezzo
Il concetto che vorrei esprimere non è legato all'assoluta insensatezza della vicenda; non perchè non sia legittimo e necessario riflettere su questo aspetto: morire pestati da un branco di coglioni...beh..non lo auguro a nessuno. Immagino, inoltre, cosa possa voler dire per i genitori perdere un figlio così. O forse no, non posso realmente immaginarlo, altrimenti non sarei qui a scrivere sulla mia bella sedia.
Ciò su cui volevo riflettere è il fenomeno violenza-criminalità-legalità. Questo trittico nucleare esageratamente polarizzato, negli ultimi anni, verso l'atomo V(iolenza). Il problema, credo, include in sè una gamma piutosto ampia di problematiche: nel nostro caso, i cinque provengono da famiglie borghesi, infoltiscono le file degli ultras della loro città e non si bardano con simboli nazisti, né appiccicano adesivi o toppe sui loro zainetti.
Questo post non vuole essere uno strumento dialettico, non voglio dare particolare risalto alla mia opinione. Non ho badato molto alla forma e non sono nemmeno andato a ricercare particolari strategie espressive.
Ma ditemi una cosa: cosa dovrebbe fare per giustificare un atto del genere un governo che ha tra le sue fila gente che apoggia azioni del genere?(intendo il governo Berlusconi, non si sa mai)
Questo era uno sfogo. Scusatemi; credo tuttavia che un problema così profondo riassuma in sè una serie di profonde mortificazioni per la coscienza del cittadino. Sociali, culturali e morali. Vorrei avere risposte.
sabato 3 maggio 2008
Yes, I Boycott

Non mi ero interessato più di tanto al fatto delle olimpiadi in Cina finchè non sono capitato sul sito di reporters without borders dove ho scoperto (ma forse già lo sapevo) che la Cina è in fondo alla lista dei paesi classificati secondo la libertà della stampa, che imprigiona quotidianamente cyber-dissidenti e giornalisti, che manipola le informazioni, che oscura la rete a suo piacimento, che picchia, tortura, uccide.
Per questo, a mio avviso, l'idea di boicottare la cerimonia di apertura dei giochi lanciata dai reporters andrebbe sostenuta con forza, in quanto intaccherebbe il trionfalismo della manifestazione senza andare a impedire performance sportive che con le violenze del governo cinese poco hanno a che fare.
Credo, comunque, che il problema sia alla base, in quanto trovo quanto meno fuori luogo permettere alla "prigione più grande del mondo" di ospitare un evento che nasce come segno di pace e fratellanza tra popoli; ma tant'è, so che le potenze occidentali sono in debito col paese della muraglia, e dovevano accontentarlo in qualche modo.
Vi prego di visitare il sito e di dare un'occhiata, in modo da potervi fare un'idea della situzione.
Come al solito, scrivetemi cosa ne pensate.
a presto,
venerdì 25 aprile 2008
Alta Fedeltà
Sorvolo sul commentare i risultati delle elezioni, già fatto dai miei colleghi, per spostare una discussione altrimenti tragica su terreni più frivoli: ispirato da un bel libro di Nick Hornby, ho deciso di propinarvi la classifica dei miei dischi, film e libri preferiti in questo periodo (diciamo pure di questo mese), sperando di poter leggere le vostre.
Disimpegno? Sciocchezza? fate voi, io ho bisogno di distrarre la mente.
Dischi:
Porcupine Tree - Fear of a blank planet
Radiohead - Ok computer
Opeth - Damnation
Film:
Jason Reitman - Juno
Dito Montiel - Guida per riconoscere i tuoi santi
Walter Salles - Abril Despedaçado
Libri
Antonio Lobo Antunes - Buonasera alle cose di quaggiù
Mordecai Richler - La versione di Barney
T.S. Eliot - Il libro dei gatti tuttofare
M.P.
lunedì 14 aprile 2008
Devolutioniamoci...
Secondo quel che dice il buon Baricco, i barbari sono arrivati, ma non importa, anzi forse è un bene per l'umanità.
Siamo un paese di merda, quindi il Mondo sarà contento della fine della nostra nazione.
Mi sembra giusto così, risparmierò ogni giorno l'euro del giornale, la corrente per la televisione, perché io da oggi vivo in una regione che non è l'Italia, non voglio che sia l'Italia.
domenica 13 aprile 2008
Un trafiletto di Valefree
Ovvero
Sfogo pindarico di un frustrato
“…restiamo al dunque, nulla preme. Dopo la morte saprete di che si tratta.” Così diceva un pugno di eternità fa un tale Confucio. Ed è proprio così. Si perché ormai in Italia la politica è un carnevale veneziano su chi le spara più grosse, accompagnato da un rondò veneziano di programmi televisivi che parlano, sparlano, dicono la loro, dicono la tua, menzognano su cose che non capiscono in salsa piccante e reality show.
Ma parlate chiaro, signori politici. Invece di non mantenere promesse su cose che i poveri mortali non capiscono,continuate ad illuderci ma almeno su qualcosa che ci piace. Non so, promettete, ad esempio, più sesso per tutti.
Il sesso a me piace. Non mi piacciono le facce dei politici che ormai sono lì da troppo e tempo e cambiano solo dopo un interventino al naso, una botulinata alle guance, un ritorno di capelli da far invidia al Medy center. Che se parte un punto di sutura ci ritroviamo con un milione di posti di lavoro in più.
Ecco, dicevo, mettiamo in lista più donne, più giovani, più belle che almeno quando ti prendono per i fondelli almeno ti rifai gli occhi.
Meglio una Ilona Staller di uno Stallone Hitler.
E in una bailamme come questa, i TG ci sguazzano coadiuvando con tragedie, tragediole, tragicissime che è una manna dal cielo. Figli uccisi, genitori uccisi, parenti uccisi, cani uccisi, autobus uccisi, incidenti in auto, incidenti in moto, incidenti in scuolabus, incidenti in bicicletta, incidenti in triciclo, incidenti in rollerblade, incidenti sul lavoro.
Lavoro e sicurezza. Ecco un altro tema scottante. Si parla molto di sicurezza sul lavoro, mentre i giovani oggi vogliono sentir parlare di sicurezza del lavoro, anche part-time. Come si fa a mantenere ferrea l’attenzione sul bollettino giornaliero dei caduti del lavoro e non si riesce ad entrare in quel tipo di esercito? E anche qui tra flessibilità, mobilità, cococo, cocopro, cocodè, perepepè, ci si ritrova dopo tre mesi di stage (sana abitudine di trentenni bamboccioni) a casa dei tuoi a lesinare il cibo dai genitori perché il contratto diceva: con possibilità di assunzione… e in fondo piccolo, piccolo, scritto, credo, da un puffo con la mania di non sprecare carta, …ma solo se sei il figlio del capo!
Ebbene signori miei quello che volevo dire è: BUON VOTO A TUTTI.
E se mi denunciano per questa almeno significa che qualcuno mi ha sentito.
lunedì 7 aprile 2008
Confermo la crepuscolarità
E forse, se non proprio di crepuscolarità, confermo dopo un lungo periodo di riflessione che sì: abbiamo a che fare con una componente nocturna eccessivamente sviluppata. "Un po' come i pipistrelli che svolazzano, l'inverno", affermava il conte Von Krolock di fronte ad un Polanski un po' rincoglionito dal freddo della transilvania. Beh la mia crepuscolarità è sicuramente fuori tempo massimo.
Assessori!
Avremmo buone ragioni per protestare!
Ci piace la gente sincera! Anche se praticamente insana di mente!
Credete di fare qualcosa per questo futuro?
Abbiamo stilato, a seguito di un'analisi funzionale della nostra realtà, un bofonchiamento programmatico, redatto e pubblicato sulla gazzetta ufficiale.
Siamo certi che la forma da noi scelta lo renderà più che comprensibile dalla giunta, questa volta.
Oh, insomma. Noi pretendiamo un futuro, dei sentimenti praticamente identici agli originali, una situazione familiare romanticamente accettabile(sia chiaro, il termine "romanticamente" è da intendersi come afferente alla corrente tardo ottocentesca) e qualche DVD. Le sigarette le portiamo noi, il ponte sullo stretto non si fa, le marachelle nemmeno, il pontefice, a seguito di una visita del Dalai Lama, è venuto anche lui quindi aggiungiamo un posto a tavola.
Per il notiziario delle 2:35, Doriana Laraia
E' tutto.
No è mezzo.
sabato 22 marzo 2008
Thick as a Brick
Really don't mind if you sit this one out.
My words but a whisper -- your deafness a SHOUT.
I may make you feel but I can't make you think.
Your sperm's in the gutter -- your love's in the sink.
So you ride yourselves over the fields and
you make all your animal deals and
your wise men don't know how it feels to be thick as a brick.
[...] And the youngest of the family is moving with authority.
Building castles by the sea, he dares the tardy tide to wash them all aside.
("Thick as a brick part I", Jethro Tull)
venerdì 21 marzo 2008
G8 parte III
Mi inserisco su questa diatriba sui famosi e tristemente noti fatti del G8 di Genova.
Per prima cosa vorrei puntualizzare la mia posizione politica di sinistra, tanto per mettere le cose in chiaro, perché sono decisamente d'accordo con D. (e qui già scatta la stranezza) quando parla dell'autocritica e dell'onestà.
Dunque, penso che i fatti principali siano stati tre: la morte del manifestante Carlo Giuliani, l'assalto alla scuola Diaz e le relative “torture” (spero che M.P. mi passi la virgolettatura) presso la caserma del Bolzaneto.
Ora per prima cosa vorrei ricordare che, se la memoria non mi inganna, l'ordine cronologico di questi avvenimenti sia Giuliani, Diaz, Bolzaneto. Credo sia un aspetto importante.
Beh per quanto riguarda la morte di Carlo Giuliani, credo che a meno di straordinari sconvolgimenti quali la scoperta che in realtà degli UFO abbiano attaccato proprio in quel momento modificando le coordinate dello spazio-tempo (cosa che peraltro qualche rapporto delle forze dell'ordine potrebbe cercare di farci credere), dicevo la morte di Carlo Giuliani possa essere tranquillamente spiegata, con un poliziotto, un giovane poliziotto che non ha retto al peso di un tizio pronto a tirare un estintore. Vogliamo forse dargli anche colpe che non ha?
Forse l'unica colpa che ha quel povero cristo è quella di non aver mirato alle gambe o non aver mirato bene in aria, e vi dirò di più, io non gli darei colpe neanche se avesse mirato a Carlo Giuliani.
Ragazzi su via, è ora di finirla. Io ho una pistola in mano, e lasciamo stare per quanti soldi al mese ho questa pistola in mano, conta solo che ce l'ho e un tizio (un tizio più altri mille) è pronto a farmi del male. Beh cazzo scusate se gli sparo.
Carlo Giuliani quella morte se l'è andata a cercare, non mi pare farlo passare come martire come qualche sostenitore della sua tesi ha cercato di fare.
Ora penso che per andare a parlare dell'assalto alla scuola Diaz bisogni immaginare anche la situazione generale.
Una intera città messa a ferro e fuoco da dei deficienti in nome di non si sa quale idea, forse solo quella di sfogarsi. Un corpo di polizia esasperato e stanco di lavorare per i cittadini onesti.
In questo scenario è ambientata la vicenda della scuola e della sua perquisizione/massacro.
Che poi è un tutt'uno con quello che è successo alla caserma del Bolzaneto.
Allora io sono sicuramente d'accordo con Marco sul fatto che in uno stato democratico non possa esistere la tortura. Non può e non deve esistere. E sono sicuro che sia successo quello che molti, soprattutto con rapporti contraffatti, cercano di nascondere.
Sono sicurissimo di questo e la mia indignazione è pari solo alla schifo che mi fanno queste persone.
Però d'altra parte non posso non pensare alle volte che mi sono trovato a manifestazioni, in special modo quelle studentesche in cui i soliti coglioni partono urlando contro le forze dell'ordine e partono solo per fare del male, dicendo poi che sono state le forze dell'ordine a cercare lo scontro.
“La mamma dei cretini è sempre in cinta” recita un proverbio, ma credo che le mamme siano più d'una e che siano in entrambi gli schieramenti.
Perché esistono poliziotti e carabinieri che si sentono Dio e sono senza mezzi termini dei figli di puttana, ma esistono (e spero e credo siano la maggior parte) padri di famiglia, mariti, figli, che lavorano per il bene comune. Mentre mi riesce molto più difficile credere che nei manifestanti di Genova ci sia stato qualcuno più tranquillo, o per lo meno, il rapporto tra l'uno e l'altro non mi sembra paritario.
Per questo mi pare da stupidi e cretini il tentativo fatto sui commenti da qualcuno di cercare giustificazioni alle torture che evidentemente e senza dubbio ci sono state e che non solo non hanno giustificazioni ma dovrebbe essere punite allo stesso modo, anzi in modo maggioritario (un po' come il fallo di reazione a calcio) perché tu forza dell'ordine sei lì per rappresentare lo Stato e sei lì e devi essere preparato e pronto per quello che stai per fare.
Ma mi pare altrettanto cretino e stupido fare del qualunquismo (e mi spiace M.P. dirti che questa è un po' una tua pecca, senza cattiveria te lo dico) e andare con gli occhi bendati contro tutto e tutti.
Sarebbe bello che chi avesse sbagliato paghi, sia manifestanti (nella quale fazione vorrei precisare credo ci fossero stati molti più sbagli) sia forze dell'ordine. Ma il discorso è sempre quello, la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale.
Saluti.
Leonardo alias Palo Coelho.